Come posso contribuire alla traduzione della distribuzione Linux Fedora?
Una distribuzione è un tipo specifico e complesso di progetto di software libero, in cui gli obiettivi e i vincoli influenzano direttamente la capacità di intervento del traduttore. Ma per semplificarvi la vita e migliorare quella di chi non parla inglese, Fedora mette a disposizione una piattaforma di traduzione.
Che cos’è una distribuzione Linux?
Una distribuzione Linux è un insieme di programmi, configurati in modo coerente per soddisfare una determinata esigenza nel rispetto di una serie di vincoli. Il cuore di un progetto di distribuzione come il progetto Fedora è un’attività di ingegneria del software che consente di compilare l’insieme dei programmi per renderli disponibili agli utenti.
La questione principale è: come posso aggiornare le impostazioni su tutti i miei programmi, facilitando al contempo l’aggiornamento di questi stessi programmi?
Una distribuzione contiene una quantità davvero notevole di software: oltre 30.000 per Fedora (fonte). La stragrande maggioranza di questi software proviene da team che non hanno alcun legame diretto con il progetto Fedora, ad esempio il browser Mozilla Firefox o la suite per l’ufficio LibreOffice. Una minoranza di software è creata specificamente per le esigenze del progetto Fedora, come il programma di installazione Anaconda.
La distribuzione Linux Fedora e i suoi valori
La distribuzione Linux Fedora è definita generica e mira a soddisfare diverse esigenze: l’utilizzo su postazioni di lavoro e su server. Per le postazioni di lavoro, le due opzioni principali sono le edizioni «Fedora Workstation» e «Fedora Silverblue». Per i server, Fedora può essere installata come sistema operativo su hardware tradizionale (“Fedora Server”), su hardware embedded (“Fedora IOT”) o in container (“Fedora CoreOS”).
Da ciò si evince che nulla è semplice: dietro al concetto di «distribuzione Linux» si vede che una stessa suite di software può essere configurata in modi diversi per rispondere a obiettivi distinti.
Oltre a queste numerose configurazioni, la distribuzione Linux Fedora si impone i seguenti vincoli: l’uso esclusivo di software libero, l’impegno a rimanere all’avanguardia nell’evoluzione tecnologica, in particolare attraverso il rilascio frequente di nuove versioni, e il contributo diretto allo sviluppo del software piuttosto che la progettazione e la manutenzione di un livello aggiuntivo di modifiche.
Per ulteriori dettagli, vi consiglio di leggere questa pagina che descrive Fedora e i suoi quattro pilastri: https://docs.fedoraproject.org/en-US/project/
Le ripercussioni sul ruolo del traduttore nel progetto Fedora
Quando visiterete la piattaforma di traduzione del progetto Fedora https://translate.fedoraproject.org/projects/, troverete solo una piccola parte di tutti i programmi effettivamente disponibili al momento dell’installazione di Fedora.
La piattaforma di traduzione di Fedora contiene: * I software creati dalla sua comunità, ad esempio il programma di installazione Anacondahttps://translate.fedoraproject.org/projects/anaconda/ * I siti web del progetto Fedora: https://translate.fedoraproject.org/projects/fedora-websites/ * La documentazione del progetto Fedora: https://translate.fedoraproject.org/projects/fedora-docs-l10n-docs/ (e tutti gli altri progetti che iniziano con fedora-docs-l10n) * Software i cui creatori hanno deciso di ospitare le loro traduzioni all’interno del progetto Fedora: come pulseaudio https://translate.fedoraproject.org/projects/pulseaudio/ o ibus https://translate.fedoraproject.org/projects/ibus/
Per tutto il resto, bisognerà scoprire dove è ospitato il software e capire come contribuire. Ma questo sarà l’argomento di un altro articolo.
Conclusione
Anche se una distribuzione Linux è un sistema complesso, contribuire è facile. L’unica cosa da fare quando si accede a una piattaforma di traduzione è assicurarsi di capire ciò che si vede: nel progetto Fedora si tratta sempre del software originale, senza intermediari.